Autonomia batteria da record? Ecco il progetto Ardica

super batteriaQuando si parla di autonomia batteria, si va inevitabilmente a toccare un tasto particolare, che per molti va a rappresentare un vero e proprio problema, a fronte di telefoni superaccessoriati che purtroppo non riescono nemmeno ad arrivare a fine giornata.

Questo è un problema che merita una soluzione concreta, altrimenti non farà che allontanare i potenziali acquirenti da quelli che sono i modelli di punta del momento, ad ogni modo qualcosa si sta già muovendo in casa LG e Lenovo che ha esordito con il P780, che dalla sua non solo offre caratteristiche davvero interessanti, ma anche una batteria potenziata da ben 4000 Mah!

Autonomia di una settimana? Certo che si!

Molti di voi non riescono ad arrivare a fine giornata, la batteria è un elemento troppo importante per i nostri terminali da urlo, ovviamente sul mercato ce ne sono anche di esterne, grazie alle quali, chiunque potrà andare ad avere una carica in più in determinate situazioni di emergenza, ma si tratta pur sempre di andare ad affrontare un’ulteriore spesa e di puntare su un elemento che non sarà parte integrante del nostro terminale, ma una sorta di estensione.

Non tutti amano questa opzione ed ecco che spunta la novità, si tratta del progetto Ardica, presto in arrivo dagli USA, al centro del quale vi sarà l’utilizzo di una speciale batteria a celle di combustibile, le quali permetteranno di allungare l’autonomia del nostro terminale, portandola ad una settimana.

Indubbiamente si potranno andare a collegare tutti i dispositivi possibili, partendo dunque dagli smartphone, passando per i tablet, lettori MP4 e perchè no, anche il lettori di ebook, tra  i quali, al momento, il più gettonato e conosciuto sembrerebbe essere il Kindle.

Si tratta solo di un semplice passo per creare qualcosa di innovativo, che naturalmente se avrà successo darà il via anche alla produzione di batterie integrate, sulle quali i più noti brand punteranno con decisione.

Al momento ci si impegnerà dunque per creare una batteria che si possa trasportare con tranquillità e semplicità, che occupi poco spazio per intenderci e che riesca ad offrire un supporto incredibile, inoltre, secondo i primi test, sembrerebbe che l’idea prometta davvero bene, motivo per cui si sta anche sviluppando un prototipo ad hoc!

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